Basket, B Ecc.: Latina-Rainbow 65-62

Ancora sconfitta la Rainbow: il Latina la supera in classifica.


Latina-Rainow 65-62
PalaBianchini di Latina, 28 febbraio, 16:00

Cestistica Latina: Ranieri 4, Ciaravino 2, Picchio 14, Tagliaferri ne, Mascolo, Orazi 19, Boccoli 8, Varricchio, Mazzoli 12, Morgagni 6. Coach: Ciaralli.
Rainbow Catania: Puglisi 2, Ferlito, Messina, Gambino 1, Cabibbo 7, Saporito 5, Felice 2, Chimenz 25, Fabbri 20. Coach: Greco.
Arbitri: Cardano di Roma e Verolino di Ciampino.
Parziali: 19-15; 14-24; 14-8; 18-15.

Continua la striscia negativa per la Rainbow Basket Catania che non riesce a superare la diretta concorrente per il quinto posto Latina, nella corsa al migliore dei piazzamenti in vista dei play off, ormai imminenti. Mancano infatti solo due partite prima dell’emozionante rush finale tanto atteso. Saranno nell’ordine Basilia Potenza ed Eirene Ragusa le ultime due avversarie da battere per la squadra etnea prima di conoscere il proprio destino play off. La prima, sconfitta proprio a Potenza dopo un match praticamente perfetto giocato dalla Rainbow in trasferta; la seconda, dalla quale invece è stata battuta in casa nonostante un’ ottima prestazione davanti al proprio pubblico. Sabato parte con un cappotto di 0/9 in favore della team di coach Ciaralli il match sul parquet del Palabianchini. Sblocca la situazione per la sua squadra, per i primi minuti quasi paralizzata la giovane lunga Chimenz, che alla fine sarà poi top scorer dell’incontro con 25 punti, migliore realizzatrice insieme alla regista Fabbri, che totalizzerà 22 punti in mano e un ottimo lavoro da vera gladiatrice. Ma il segnale che il team laziale oggi decide dalla linea da tre si ha quasi subito: prima con Picchio, difficile da contrastare più del solito, poi con Morgagni il Latina allunga non poco. Inizia il secondo quarto e la Rainbow reagisce con più determinazione sia in difesa che in attacco. A trascinare la compagine rossoazzurra sarà quasi sempre il triangolo Chimenz, Cabibbo e Fabbri, che riescono a rispondere con costanza e determinazione agli afffondi delle laziali e alle bombe di Orazi, migliorando pure la percentuale al tiro, andando al riposo negli spogliatoi cariche di un distacco di + 6, 33/39 alla sirena. Si rientra in campo e la Rainbow si mostra più sicura e incisiva in difesa, ma non basta per difendersi dagli affondi della padroni di casa: il gioco è molto equilibrato, ritmi alti, le esterne rossoazzurre oggi non riescono a dare il giusto supporto alle due trascinatrici Fabbri e Chimenz, nonostante sia da rilevare il buon lavoro di Puglisi sotto le plance; punteggio pari al suono della terza sirena fisso sul 42/42. Con l’ultima palla a due inizia il festival dei tiri dalla linea dei tre punti per il Latina, che ha ben capito che per bucare la ben schierata difesa siciliana la deve superare “dall’alto” e purtroppo per coach Greco lo fa nelle migliore delle maniere. Le solite Fabbri e Chimenz provano a rimanere attaccate, subiscono spesso fallo e rincorrono le avversarie facendo il pieno dalla lunetta. Punto a punto e forti emozioni fino all’ultimo minuto, il solito ultimo minuto letale per la Rainbow che ultimamente non permette loro mai di uscire col sorriso sulle labbra dal campo, cogliendole un pò impreparate al momento di decidere sotto pressione. Ultimi 14 secondi, la Rainbow attacca, ma sbaglia, Latina va a rimbalzo sul 62/62 fino a quando Orazi non si inventa la soluzione finale con l’ennesimo canestro da tre che sulla sirena regala 2 importanti punti ai fini della classifica finale.

Addetto stampa
Maria Luisa Lanzerotti