Basket, C2/m: Edil Tomarchio-Gravina 70-59

Il derby col Gravina,la sfida dei tanti ex in campo,va alla Edil Tomarchio che torna a vincere ad una settimana dalla sconfitta di Comiso.

Edil Tomarchio-Gravina 70-59
Istituto San Luigi di Acireale, 7 febbraio, 19:00

Edil Tomarchio Acireale: Spadaro 13, Catalano 2, Marletta 12, Vigo 4, Porto 16, Fraticelli 6, Prudente 15, Rapisarda 2, Fichera ne, Russo ne, Foti ne. All.: Nicolosi.
Sport Club Gravina: Cavazza 16; Di Bella 3; Gullotti C.; Gulinello 10; Torrisi; Marino F. 10; Minardi M. 3; Ganci 12; Indiogine 2; La Mantia 3. All.: Morelli.
Arbitri: Russo e Incorvaia di Trapani.
Parziali: 11-21;32-36;61-44;70-59.

70-59 il risultato finale in favore dei sanluigini,giusto premio ad una formazione che ha fatto di corsa,abnegazione e cuore in campo, le credenziali per portare a casa una gara difficile,tanto difficile. Entrambe a secco nello scorso turno di campionato, la gara di stasera avrebbe premiato solo una delle due in campo.Riscatto immediato per i padroni di casa o prima gioia sulla panchina per il neo coach Morelli?

Gara dai due volti. Bene il Gravina nel primo e nel secondo quarto. Benissimo il San Luigi dalla terza ripresa sino al termine della gara.
Ospiti ben messi in campo da Morelli,con le guardie Di Bella e Cavazza a pungere in contropiede e ad offrire rifornimenti per le torri Marino e Ganci. La Edil Tomarchio entra in campo col freno a mano tirato e solo Spadaro prova a scuotere i suoi con i primi canestri dal campo. Pochini sono gli undici totali per i padroni di casa al termine del primo quarto. Nicolosi manda in campo tutta la fisicità di Marletta e Prudente. Il duo di lunghi risponde subito alle sollecitazioni del coach con pregevoli giocate sotto le plance. Assente Vetrano, nelle rotazioni del tecnico acese c’è posto per il jolly Fraticelli che mette dentro sei punti consecutivi. Gravina prova la mini fuga sospinta dalla classe del play Cavazza,ma, prima del riposo lungo, uno dei tanti ex della sfida,Max Porto, mette dentro due bombe che quasi francobollano Gravina e San Luigi. Nella terza frazione, come detto,le parti si invertono. Letteralmente polverizzate dai sanluigini le velleità di Gravina di condurre il gioco con un mega-parziale di 18-4 a loro favore. La gara in parte si decide qui. Il solco di diciassette punti con l’avversario è troppo profondo e Gravina pare proprio non averne più.Con Catalano ai box per falli,a fare il bello ed il cattivo tempo ci pensano ora il colosso Antonio Marletta (12 punti e 14 rimbalzi),ora la prova maiuscola di un convincente Max Porto,uomo in più davvero per la Edil Tomarchio. Nei minuti finali Gravina ha un sussulto,arriva fino a meno otto,ma a tenere lontano gli ospiti ci pensano i colpi da k.o. di Prudente e Spadaro che mandano i titoli di coda sulla contesa.

Era fondamentale vincere per la Edil Tomarchio.Occorreva gioco forza riprenderea correre dopo lo scivolone di Comiso. Gravina è una squadra forte,con giocatori di talento e di grandissima esperienza. Un collettivo di tutto rispetto a cui la cura Morelli gioverà tanto in vista dei playoff. Nel prossimo turno per la Edil Tomarchio ci sarà il temibile Melilli.

Giuseppe Vitale Uff. Stampa

Lo S.C. Gravina anche nella gara contro il S. Luigi non riesce ad invertire la tendenza che, nel corso del campionato, ha visto la squadra del Presidente De Fino, in tante occasioni, giocare bene per i primi 2 quarti, acquisendo un buon vantaggio, per poi crollare nel terzo periodo.

C’era un po’ di attesa per la prima presenza in panchina di coach Morelli che, da dicembre responsabile del settore giovanile del Gravina e allenatore del gruppo under 15, da venerdì scorso, in collaborazione con coach Angirello, ha assunto anche l’incarico di allenare la prima squadra.

E’ stata una partita dai due volti: il primo quarto è stato dominato dagli ospiti che, nonostante la difesa a zona degli acesi, mostravano una buona circolazione di palla, con delle penetrazioni efficaci che mettevano in difficoltà gli avversari, spesso costretti a ricorrere al fallo. Un dato su tutti: nel primo periodo si contavano 10 falli fischiati ai locali a fronte di 1 solo a carico del Gravina.

Da segnalare l’ingresso del giovanissimo Indiogine al posto del capitano Cavazza autore di un bel primo tempo con 8 punti realizzati.

Nel secondo periodo gli ospiti iniziano male: dopo 3 minuti il computo dei falli è di 5 a 0. I locali riescono a ridurre lo svantaggio da – 10 a – 4 grazie alle triple di Fraticelli, Prudente e Porto e ai rimbalzi in attacco presi da Marletta e trasformati.

Nel terzo periodo scende in campo la fotocopia sbiadita del Gravina del primo tempo: quasi tutti i rimbalzi sono appannaggio dei locali, le maglie difensive si allargano inesorabilmente (nessuno regge due palleggi), i canestri latitano e ogni tiro sbagliato dalla lunga distanza si trasforma in un contropiede per gli avversari.

In poche parole, i ragazzi sono sulle gambe e di conseguenza difetta la lucidità.

Coach Morelli fa ricorso alle rotazioni di tutti e 10 i giocatori e non manca di incitarli e di caricarli nei T.out chiamati. Ma i t.out sono limitati…

I ragazzi non ci stanno a perdere e, dopo essere stati sotto di 18 punti nell’ultimo periodo, hanno provato a recuperare riducendo lo svantaggio fino al – 8 a 4 minuti dalla fine grazie alla tripla del giovane La Mantia.

Il tentativo di rimonta si spegne su due segnalazioni arbitrali dubbie: prima viene fischiato fallo in attacco a Gulinello e subito dopo il 4° fallo a Ganci.

Ai canestri di Cavazza (da 2) e di Ganci (T.L.) rispondevano Prudente (un cecchino dalla media) e Vigo (da 2 e poi con 2 T.L.).

Finisce 70 a 59. Ai ragazzi del S.Luigi i 2 punti, a quelli del Gravina la consapevolezza di doversi impegnare per riuscire a giocare 40 minuti allo stesso livello dei primi 20. Lavorando duramente ci si può riuscire.

Domenica prossima impegno casalingo contro la capolista Comiso alle ore 18 e 30 al PalaArcidiacono.

Livio Lo Nigro
Addetto Stampa Sport Club Gravina.

8 thoughts to “Basket, C2/m: Edil Tomarchio-Gravina 70-59”

  1. la cura morelli non servirà a nulla e a nessuno.. bisogna cambiare mentalità nei “grandi giocatori”, e non l’allenatore.

  2. la cura morelli non servirà a nulla e a nessuno.. bisogna cambiare mentalità nei “grandi giocatori”, e non l’allenatore.

  3. Si è spezzato il menisco durante la partita contro il Giarre..inizio 1′ quarto.. si è già operato.. tornerà tra 1 mese e mezzo circa in campo.. ciao

  4. Si è spezzato il menisco durante la partita contro il Giarre..inizio 1′ quarto.. si è già operato.. tornerà tra 1 mese e mezzo circa in campo.. ciao

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