Basket, C Dil.: Adrano-Prativerdi 89-71

Netta vittoria dello Sporting Club Adrano sul Prativerdi Siracusa: è l’ottava vittoria di fila in casa per i bianconeri di Gigi Bordieri.

Adrano-Prativerdi 89-71
Villa Comunale di Adrano, 1 febbraio, 18:00

Sporting Club Adrano: Vitale 18, Famà 11, Tredici 12, Schisano 23, Grasso 17, De Masi, Castiglione 2, Duscio 2, Belli 3, Russo. All.: Bordieri.
Prativerdi Siracusa: Ventura 5, Verrigni 17, Giarratana, Rea 13, Agosta ne, Nesti 11, Spinosa, Cornejo 12, Saccà 13, Bombaci. All.: Marletta.
Arbitri: Carlo e Michele Leoni Orsenigo di Cantù.
Progressivo: 26-22, 46-33, 63-56.
Spettatori: 200 circa.

 ADRANO URLA VITTORIA ALL’ORECCHIO DÌ DIONISIO!

La tana dell’Unifarmed Adrano fa pagare il dazio anche alla Prativerdi Siracusa, in una partita perfetta.
I ragazzi del coach Gigi Bordieri non sbagliano nulla in una partita difficilissima, contro una suqdra delle migliori del campionato; i bianco-neri giocano una pallacanestro pragmatica, dura e veloce che riesce a portare gl’avversari con la lingua di fuori all’ultimo quarto, quando ancora i Milva-boys (Milva,la nostra straordinaria preparatrice) corrono ad ogni palla come fosse la prima.
Sotto i canestri una delle migliori coppie di lunghi del girone Grasso(19)-Schisano(23) dominano ad ogni palla, un affamato G.Vitale(18) al rientro da una squalifica, ruba palloni come un “bimbo dispettoso” .
Se poi si aggiunge una difesa perfetta sotto il proprio canestro,con gl’ottimi G.Belli, S.Duscio, P.DeMasi e il Capitano Castiglione ,ecco che ,punto dopo punto si materializza una grande prestazione, che vede gl’etnei vittoriosi, senza troppi patemi d’animo.
Un plauso particolare va al coach Bordieri, che sta realizzando un eccellente lavoro con un grande gruppo, dispensando serenità, grinta e tanta umanità nei confronti dei propri ragazzi.
Il presidente Menza dopo la partita lo ha definito “portatore sano di adrenalina pura” dopo averlo visto correre ed urlare anche a pochi secondi dalla fine con un risultato rotondo a suo favore.
Cosa dire del Siracura?
Complimenti.
Squadra che, anche senza due pilastri come Agosta e Bianchini fino al terzo-quarto sono stati in partita giocando una buona pallacanestro.
E cosa dire della tifoseria dell’Adrano?
Undicesimo giocatore, che, ovunque e comunque, è sempre al fianco dei propri beniamini pur considerando che nelle prime cinque partite non si era riusciti a portare un risultato positivo a casa. Ciò nonostante i S.C.A ultras sono stati , e lo saranno fino alla fine della stagione , vicini alla loro Squadra.
La classifica ad Adrano si sbircia solamente,e si commenta con il giusto entusiasmo,ma guardando,senza presunzione e vanteria alcuna, alla prossima gara, passo dopo passo e con la semplice consapevolezza di essere l’Unifarmed Basket Adrano, un gruppo ben saldo di buoni atleti ,una seria dirigenza ed una tifoseria unica .
E se questa fosse la sola consapevolezza…dell’Adrano Basket?!?
Se così fosse bisognerà prendere coscienza di avere per le mani qualcosa di veramente bello,un alchimia che difficilmente si riesce a trovare in giro!

-Ufficio Stampa-
Sporting Club Adrano
Sampieri Giorgio

«Abbiamo giocato bene e alla fine abbiamo vinto – spiega il tecnico adranita Gigi Bordieri, siracusano di nascita, che è senza voce dopo la gara -. La chiave della partita sta nell’aver insistito a cercare i nostri lunghi perché oggi Siracusa era senza Agosta. La mancanza di questo giocatore non leva merito ai ragazzi, che sono stati eccezionali. Il Siracusa si è rivelato una buona squadra e i 20 punti che abbiamo dato loro dimostrano l’ottima giornata della squadra. Vogliamo raggiungere il prima possibile la quota salvezza a trenta punti per il nono o l’ottavo posto. Abbiamo fatto qualche passettino, ne serve qualcun’altro per centrare quest’obiettivo.»

Paolo Marletta, allenatore del Basket Siracusa, è d’accordo con Bordieri: «Abbiamo subito i loro lunghi, che hanno preso tanti rimbalzi offensivi: la differenza sta tutta lì. Se si tolgono i canestri che hanno fatto così sarebbe finita punto a punto e poi ce la saremmo giocata fino alla fine. Loro sono stati bravi a credere nel nostro punto debole, perché a noi mancavano dei giocatori. Il campionato è comunque ancora lungo ed equilibrato e ci saranno alti e bassi. Senza squadre favorite capitano spesso dei risultati inattesi e quest’equilibrio porterà ad essere agevolati dai risultati degli altri campi. Probabilmente fino all’ultima giornata non si saprà quale sarà la griglia di partenza dei play-off.»

Roberto Quartarone
(tabellino da La Sicilia)