Basket, C Dil.: Adrano-Corporelle 75-104

Unifarmed Adrano sconfitta: ma il Potenza deve ringraziare.

Adrano-Corporelle 75-104
Villa Comunale di Adrano, 25 febbraio, 18:00

Sporting Club Adrano: Schisano 20, Tredici 15, Vitale 11, Grasso 5, Castiglione 7, Famà 9, De Masi, Duscio 4, Belli 4, Bascetta. All.: Bordieri.
Centre Corporelle Potenza: Delli Carri 28, Marchese 11, Pellegrini 14, Marino 28, Ginefra 6, Favia 11, Armentano 2, Viggiano 2, Brucoli 2, Castellitto ne. All.: De Angelis.
Arbitri: Calabrò di Reggio Calabria e Simone di Motta San Giovanni.

Sconfitta dell’Unifarmed Adrano dopo una serie di vittorie importanti e indispensabili per l’obbiettivo salvezza dei ragazzi del presidente Menza.
Sconfitta che lascia una sapore più che amaro in bocca di tutti i tifosi etnei, che hanno assistito ad una partita dai mille volti, una partita che ha lasciato il fiato sospeso diverse volte e per diversi motivi.
La squadra allenata da Gigi Bordieri dopo un inizio difficilissimo si portano sotto di quasi 30 punti, ma il finale del secondo quarto e tra quelli che possono essere ricordati, con un parziale schiacciante che porta gl’etnei a soli 4 distanze dalla squadra lucana.
A questo punto per Potenza, con tutto il rispetto,le cose non erano messe cosi bene, l’Adrano come un treno recuperava palla e andava a canestro con facilità e con triple importanti.
Tutto fa presagire a una gara all’ultimo canestro, e che dicano quel che vogliono, ma il recupero dell’Adrano è stato oltre che efficace anche temibile e pauroso.
Ma come sempre non scendono in campo solo due squadre e la palla, ma anche una coppia di arbitri che avvolte guardano la partita segnalando delle irregolarità,ma delle altre volte,come in questa partita,decidono di diventare protagonisti, e indossando la casacca degl’asini,decidono la partita, fischiando 4 tecnici uno dietro all’altro contro gl’etnei.
Il Potenza ringrazia, e con un incredulità anche da parte loro mettono a ghiaccio una partita tutt’altro che facile fino a quel momento.
Il pubblico inizia a rumoreggiare dopo i torti arbitrali subiti, e dedica ripetuti applausi alla coppia calabrese arbitrale che di contro ringrazia con una sanzione di centinaia di euro, per continui e collettivi insulti agl’arbitri. Mha…
Ora, come direbbe il buon Mosca: c’è l’ho con…
la federazione che paghiamo a suon di migliaia di euro ogni anno con sacrifici di tutta la dirigenza, e alla fine mettono in mano delle partite importanti a gente oggettivamente incompetente;
Potremmo chiedere alla federazione di mandare ad arbitrare, arbitri di regioni diverse da quelle di provenienza delle squadre che giocano in quel girone,come spesso capita,per assicurare anche una imparzialità anche territoriale.
Ma va bene cosi, l’Adrano avrebbe anche potuto perdere contro la migliore del girone,ma è solo una ferità di dignità quella che sanguina.
Quando si perde sono sempre più le arrabbiature che le congratulazioni, ma sicuramente queste vanno a tutto il roster dell’adrano che ha creduto in una partita che molti avrebbero messo subito in dimenticatoio dopo pochi minuti, mentre i ragazzi in canotta bianco-nera hanno fatto saltare il cuore ai centinaia di tifosi.
Peccato per il Potenza, grande bella squadra,che merita in posto in classifica che occupa, ma che purtroppo per loro, questa vittoria è stata macchiata dalla presunzione di ragazzetti in canotta grigio nera.
Alla coppia calabrese va solo l’applauso sarcastico e magari irriverente di tutti noi…sperando che non se la prendano più di tanto…perché alla fine è sempre solo quel magnifico sport, chiamato Pallacanestro!

Sampieri Giorgio