Premio letterario Ninfa Galatea

Sabato 26 luglio, alle ore 19, al Lido dei Ciclopi, ad Aci Trezza, avrà luogo la II edizione del Premio Letterario «Ninfa Galatea-Lido dei Ciclopi».

Muscarà
GIURIA E PREMIATA. Da sinistra Enzo Zappulla, Marella Ferrera, Sarah Zappulla Muscarà, Giuseppe Giuffrida. [A.Tricomi].

La giuria – presieduta da Sarah Zappulla Muscarà (ordinaria di Letteratura italiana, Università di Catania) e composta da Annamaria Andreoli (ordinaria di Letteratura italiana moderna e contemporanea, Università della Basilicata), Silvia Raimondi (Sindaco di Aci Castello), Michela Sacco Messineo (ordinaria di Letteratura italiana, Università di Palermo) – ha premiato:

la scrittrice MIRELLA SERRI

giornalista, docente di Letteratura italiana moderna e contemporanea nell’Università di Roma, autrice del volume I redenti (Corbaccio) che – attraverso una puntuale, documentata analisi dei collaboratori della rivista “Primato”, fondata e diretta da Giuseppe Bottai – ricostruisce, anche alla luce di materiali inediti, il percorso individuale di alcuni dei protagonisti della cultura italiana dal fascismo all’antifascismo e le motivazioni di quella che è stata definita “dissimulazione onesta”: Vitaliano Brancati, Salvatore Quasimodo, Corrado Alvaro, Sibilla Aleramo, Dino Buzzati, Mario Luzi, Leo Longanesi, Guido Piovene, Vasco Pratolini, Renato Guttuso, Indro Montanelli, Giulio Carlo Argan, per fare soltanto alcuni nomi;

e la stilista MARELLA FERRERA

fra le più prestigiose presenze internazionali della ristretta rosa degli esponenti della Couture italiana. A lei si deve, inoltre, nel restaurato Museo Biscari, il “Museum&Fashion” che, in una nuova e originale concezione, racconta una storia fatta di emozioni, di legami con il passato, recuperato, reinterpretato e rivissuto mediante tessere di singolare bellezza, un dono della stilista catanese alla sua città in cui si sposano in forte e magica suggestione due mondi tangenti, simbiotici, moda e arte, in un viaggio immaginario sulle orme di Goethe, del principe Biscari, di De Roberto che quei luoghi immortalarono.

Ad intervistare le premiate la giornalista e scrittrice Rita Caramma.

Ad apertura di serata, il dott. Antonio Fanara, Sostituto Procuratore della Repubblica della Direzione distrettuale antimafia di Catania, interverrà sul tema “Beni confiscati alla mafia e loro destinazione”. Presenterà Flaminia Belfiore. Nello spazio espositivo personale di Annachiara Di Pietro. A conclusione sarà offerto un cocktail.

Obiettivi del Premio diffondere la cultura, l’amore per la lettura (il libro della premiata verrà donato alla stampa, alle autorità, alle biblioteche), l’arte, da sempre patrimonio della nostra terra, e valorizzare uno degli scorci più suggestivi e ricchi di fascino – sin dalle origini mitologiche – della Riviera Ionica incrementandone la valenza turistica e recuperando la memoria storica del Lido dei Ciclopi, nella seconda metà del secolo scorso luogo di ritrovo tra i più ricercati e suggestivi delle estati siciliane, prezioso giardino equatoriale, ricco di piante esotiche in cui si sono esibiti i maggiori artisti del tempo, oggi un bene di grande valore ambientale. Confiscato alla mafia ai sensi della legge 13 settembre 1982 n. 646 (Legge Rognoni-La Torre) – lo strumento certamente più efficace di contrasto alla criminalità organizzata – e acquisito al patrimonio dello Stato, che lo gestisce mediante un Amministratore Finanziario appositamente nominato, il dott. Giuseppe Giuffrida, il Lido dei Ciclopi, arricchito di nuove strutture e servizi, ritorna anche, attraverso una iniziativa culturale quale il Premio Ninfa Galatea, a svolgere un importante ruolo sociale.

Ufficio Stampa del “Premio”