Impressioni di basket sulla sabbia

Tra un’abbronzatura e un canestro, si è conclusa anche l’ottava edizione del Trofeo del Meridione 3vs3.

Silvia Gambino
LIQUIDATOR? Silvia Gambino delle Scopone Scientifico: il liquidator non era molto funzionante… [Basket Catanese].

Sotto l’ombrellone rosso, stile Babbo Natale al mare, color bianco latticino scaduto e con la barba lunga di qualche giorno, mi godo un po’ di basket estivo. Dopo un paio di mesi di lavoro sui libri, immaginando il basket guardando lo schermo del computer, mi stavo dimenticando di come si giocasse. L’incontro con il professor Caruso è stato provvidenziale: «vieni al Baskettando sulla Sabbia, il 26 e il 27 luglio?» «Certo, ma dove?!?»… Domanda senza risposta. C’è stata poca pubblicità o sbaglio? Boh, fatto sta che una soffiata dell’informatissimo Marco Distefano mi fa trovare il luogo del delitto: la Cucaracha.

Che caldo! Ma come si fa a giocare alle 4 sotto il sole? Beh, i ragazzini hanno fiato da vendere. Le lotte fratricide tra quelli del Cus si risolvono sempre in una risata, quelle tra le ragazze della Lazùr e della Rainbow anche. Silvia Gambino ravviva un po’ l’ambiente, bagnando chi le capita a tiro con il suo liquidator scassato e pagato tanto da permettere al simpatico vucumprà una mezza giornata di pausa! Alla fine, il sabato è più di studio dell’ambiente che di vero torneo. E di bruciature: altro che bianco latte… Chi vince oggi? Gli juniores Dada da Siracusa (Francesco Riccieri, Kevin Bombaci, Andrea Spinosa, Davide Plumari) e le ragazzuole catanesi del Ma Picchì (Nisia Grosso, Costanza Saporito, Rossella Manganaro).

L’infinito torneo maschile senior del giorno successivo richiama più attenzioni. Si vedono volti noti e meno noti. Dagli Over, i giovinotti Angirello-Cavazza-Marchesano, agli UmpaLumpa, i giovanissimi combattivi reggini che disputano una serie infinita di partite per grazia ricevuta e per la loro astuzia! La mattinata si conclude alle 3, tra le ripetitive sfide tra i giovinotti e l’Alè Alè Vulcano, che si incontrano sia nei quarti che in semifinale… Passano gli Over e dall’altra parte I Nemici di Lollo, che battono i Titubanti Siracusani. Stanchi e a rischio insolazione, i nonnini devono cedere la finale catanese ai Nemici di Lollo (Renato Catalano, Alessandro Vigo, Giacomo Prudente, Flavio Valenti).

Roberto Saccà
FINALISTA. Roberto Saccà dei Nox, tanto bene fino alla finale persa contro i Siracusani Titubanti [La Sicilia].

E nel pomeriggio… ecco le finali nazionali! Gli arbitri diventano introvabili, così come gli ufficiali di campo, e tutti hanno l’apparizione mistica dell’internazionale Carmelo Paternicò da Piazza Armerina. Simona Falauto delle Smemorate quasi s’inchina: «Non ci permetteremmo mai di contestarla!» Ma lo stesso Paternicò mette le mani avanti, chiede delle differenze tra il 3vs3 e il basket normale e aggiunge: «Se sbaglio le regole, ditemelo!» Viene freddo, vero? È proprio Paternicò a dirigere le ultime due partite del girone delle ragazze: che combattive! Così combattive da disputare una finale al cardiopalmo: le “tappe” dello Scopone Scientifico, come dice Silvia Gambino (le altre sono Giorgia Pappalardo, Ileana Aleo e Agnese Cunsolo), vincono contro le Bielle e Brave capitanate da Marzia Ferlito. Tra gli juniores, la spuntano Le Masserie Ragusa (Carmelo Mammana, Emanuele Di Quattro, Alessandro Ferrera), in un’altra finale conclusa di misura.

Al tramonto, il torneo si conclude con la finale tra i ragazzi. I fratelli Saccà sembrano dover spaccare il mondo, ma in finale trovano i Titubanti. «Quello avrà giocato in Legadue e Serie B1» commenta Loris Catotti su Alessandro Agosta, pivot siracusano, che segna schiacciando con delicatezza. «Cosa? Veramente?» «No, no, stavo scherzando!» Eppure sembra proprio che Trapani e Novara l’abbiano impiegato! Alla fine, lui, Gabriele Paoletti, Omar Meloni e Antonio De Pasquale portano a casa la vittoria nella terza combattutissima finale. Calato il sole, i saluti: ci vediamo l’estate prossima! 😉

Roberto Quartarone