Presidio Slow Food Pane di Lentini

Lentini, 28 giugno 2007 – Alla presenza del sindaco Alfio Mangiameli, si è svolta ieri pomeriggio nel salone di rappresentanza del Comune di Lentini una riunione operativa per definire gli ultimi dettagli che a breve consentiranno al pane di Lentini di fregiarsi della prestigiosa denominazione di “Presidio Slow Food”. A oggi, tale denominazione in Italia è attribuita a circa duecento prodotti alimentari che, pur presentando forti legami con la tradizione uniti a caratteristiche organolettiche notevoli, rischiavano di scomparire.

Ai panificatori di Lentini e Carlentini presenti, Raffaella Ponzio, responsabile nazionale dell’Ufficio Presidi, intervenuta assieme al presidente di Slow Food Sicilia, Pippo Privitera, ha illustrato le novità più significative che riguardano questi progetti, con particolare riguardo alla possibilità di utilizzare uno speciale contrassegno che servirà a individuare i prodotti posti sotto tutela.

Nella mattinata, l’incontro era stato preceduto da una serie di visite ai laboratori dei panificatori candidati ad aderire al Presidio, nel corso dei quali i responsabili di Slow Food hanno potuto verificare le caratteristiche dei forni e le tecniche di produzione.

Il disciplinare in via di definizione stabilirà le varietà di grano siciliane ammesse come materia prima, l’utilizzo del lievito madre, l’uso del forno a legna e tutti gli altri aspetti produttivi che consentiranno al pane tradizionale di Lentini di avere uno standard qualitativo ancora più elevato.

Il progetto, al quale Slow Food Lentini lavora da diversi anni, si realizzerà grazie al sostegno finanziario dell’Assessorato regionale all’agricoltura e del Comune di Lentini.

Comunicato stampa Slow Food Lentini