Silvio Baldini è il nuovo tecnico del Catania

Da domenica scorsa il Catania ha un nuovo allenatore: con il passaggio di Pasquale Marino all’Udinese, è arrivato Silvio Baldini, fermo da gennaio 2006. Il tecnico toscano ha vissuto le sue annate migliori ad Empoli, con cui ha ottenuto una promozione nel 2002 e una salvezza in A nel 2003.

Nato a Massa l’11 settembre 1958, già a ventisei anni inizia ad allenare i dilettanti del Bagnone. Nel 1988 lascia la società del piccolo comune massese per fare da allenatore in seconda della Massese, in Serie C2. Dopo il settimo posto conquistato con i bianconeri, Baldini torna ad allenare a tempo pieno il Forte dei Marmi, ancora una volta nei dilettanti.

Nel 1991 torna in C2, secondo di Enzo Riccomini al Viareggio. Il sesto posto gli vale la chiamata della Massese: questa volta passa ad allenatore titolare e conclude la stagione di Serie C1 al nono posto finale. Chiamato dal Siena, rimane nella città del palio un biennio, con il 12° e il 9° posto sempre in terza serie. Per un altro biennio è alla Carrarese, con cui ottiene due salvezze consecutive (10° e 7° posto).

Nel 1997 il ChievoVerona, squadra di Serie B, lo ingaggia e Baldini può contare su un gruppo giovane che conquista l’11° posto. L’anno dopo conclude con il Brescia a ridosso della zona promozione: si conclude nella 7° piazza. Nel 1999-2000 l’Empoli, appena retrocesso dalla Serie A, gli affida la panchina. Il primo anno la squadra biancazzurra si classifica ottava; il secondo arriva al 5°. Nel 2001-2002 ottiene la prima promozione in carriera, arrivando 4° sempre con l’Empoli.

L’esordio in Serie A è positivo: l’Empoli è tra le sorprese del campionato, classificato al 13° posto ma si salva solo per la classifica avulsa. Nel 2003 Maurizio Zamparini lo vuole al Palermo in Serie B: dura solo fino alla fine dell’andata, quando gli viene preferito Francesco Guidolin malgrado la squadra fosse in piena zona promozione. Nel 2004 sostituisce Claudio Prandelli al Parma, ma anche in questo caso viene esonerato a dicembre.

L’ultima esperienza in panchina si riferisce alla stagione 2005-2006, quando viene chiamato dal Lecce al posto di Angelo Gregucci per salvare la squadra dalla retrocessione: il bottino di 3 vittorie, 3 pareggi e 10 sconfitte costringe la dirigenza a cacciarlo in favore di Roberto Rizzo. Nel 2006-07 è rimasto disoccupato.

Roberto Quartarone