Storie di tutti giorni: 1a parte

Gli articoli scritti in passato nella vecchia versione del portale corridoio.noteinternational.com (prima parte)

Esplode Shuttle, 7 morti astronauti
Una brutta storia che ha coinvolto anche un’astronauta israeliano

Lo shuttle della NASA si è disintegrato al rientro dell’atmosfera. A bordo del Columbia si trovavano sette astronauti, tra cui due donne e il primo astronauta israeliano. I rottami dello shuttle sono stati ritrovato in Texas (USA). Il presidente americano George Bush: “Questa è una terribile notizia ed un grande momento di tristezza per il nostro paese”.

Sindacati: “Proclamato lo sciopero del 24 Ottobre”
Rai ha negato ai sindacati la protesta del 4 Ottobre 2003.

Lunedì 29 Settembre 2003 ha parlato Silvio Berlusconi, presidente del consiglio, in rete unificate illustrando il progetto di riforma della previdenza. I sindacati hanno considerato questa scelta del premier un informazione a senso unico. Sabato 4 Ottobre c’è stata una manifestazione dei sindacati a Roma contro le scelte del governo e la Rai per garantire il plularismo avrebbe dovuto trasmetterla. Lucia Annunziata, presidente della Rai, era d’accordo ma i suoi colleghi del Cda invece sono stati contrari. Quindi niente trasmissione. Secondo voi la tv di oggi è tutta a senso unico? (scritto da Giby)

Nasce il sorpassometro, più sicurezza nelle strade
ACI: “Il 7 Aprile né morti né feriti sulle nostre strade. Io ci provo!”

In un articolo di Martedì 22 Gennaio 2002 su Medio n°116 c’era scritto: “Aumentano del 2,4 per cento l’anno i morti sulle strade italiane. L’Italia risulta anche essere in controtendenza rispetto all’Europa, dove gli incidenti stradali sono in calo del 3,3 per cento”. Oggi in Italia sono oltre 230000 incidenti stradali l’anno. 2 anni fa si sono contati circa 7000 morti (una media di 19 al giorno ed uno ogni ora e 18 minuti) e oltre 330000 feriti (uno ogni minuto e mezzo). Nel mondo in un anno ci sono circa 1.300.000 morti a causa di incidenti stradali, causate spesso dal non rispetto della distanza di sicurezza, guida distratta ed eccesso di velocità. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO) gli incidenti stradali mortali arriveranno al terzo posto della graduatoria nera delle principali cause di morte e malattia (superando AIDS, tubercolosi, malaria e malattie cerebrovascolari). L’OMS ha deciso di dedicare il 7 Aprile 2004 alla giornata mondiale della Salute sulla sicurezza stradale. L’ACI ha accettato di partecipare e ha lanciato un appello a tutti gli italiani: “Il 7 Aprile né morti né feriti sulle nostre strade. Io ci provo!”. In occasione della giornata mondiale dedicata alla sicurezza stradale viene inaugurato a Roma il sorpassometro che oltre a controllare se viene superato il limite di velocità, anche i sorpassi vietati.

Xenofobia: solo una leggenda metropolitana?
A Catania nasce una nuova leggenda metropolitana

Le donne (si sa) non sanno resistere allo shopping così, dopo aver adocchiato qualcosa di interessante in una vetrina di un negozio di abbigliamento cinese nella zona della Fiera di Catania, una giovane donna lascia il paziente marito in macchina ed entra. Passano i minuti e la donna non torna in macchina. Il marito non si preoccupa: conosce bene l’universo femminile! Dopo più di un’ora d’attesa entra nel negozio e… non trova sua moglie. Allarmato dalla laconica risposta del commesso “Sua moglie? no, qui non è mai entrata”, chiama i Carabinieri. Dopo un’attenta ricerca la donna viene ritrovata ma, ahimè, in fin di vita e senza organi. Vi sarà capitato, forse, di sentire questa storia e di accompagnarla con le solite frasi razziste. Ebbene, niente di questa notizia è vera: è solo una leggenda metropolitana inventata per scorraggiare la gente a comprare nei negozi degli stranieri. Purtroppo è sempre più facile sentire notizie come queste, che non di concordia e di fratellanza tra i popoli. Allora ci chiediamo: quando la xenofobia diventerà solo una leggenda metropolitana?
(Giuseppe B. e Simona Maria Perni)

Roberta Infantone si è suicidata nel suo giardino
La giovane donna era scomparsa il 10 Aprile 2004

Roberta Infantone, 30 anni, laureata, e’ uscita sabato santo (10 Aprile 2004) dalla sua casa di Cibali, quartiere di Catania, e non è più tornata a casa. Si è impiccata in un capannone per attrezzi da giardino annesso alla sua abitazione. Per 21 giorni le forze dell’ordine hanno cercato la giovane in ogni angolo della provincia di Catania, Messina, Siracusa e Ragusa ma si trovava vicino casa. A fare la scoperta è stato un uomo che lavora come giardiniere della sua famiglia e si era recato nel capannone per prendere degli attrezzi, ha visto il corpo privo di vita di Roberta che pendeva da un tubo dell’acqua. Un primo esame esterno avrebbe accertato che si è trattato di suicidio, ma il magistrato ha disposto l’autopsia. Accanto al corpo è stata trovata la borsa che contiene il cellulare spento e una lettera nella quale la donna chiede perdono per il gesto che ha compiuto e che non si trovava bene in questo mondo.

Catania, festa di Sant’Agata: E’ morto un devoto
E’ morto il devoto nell’incidente della salita di San Giuliano

La festa di Sant’Agata 2004 è terminata in una tragedia. Oggi 7 Febbraio è deceduto Roberto Calì, il fedele di 22 anni, rimasto travolto il giorno prima, durante la processione, nella salita di San Giuliano dalla calca che si era creata attorno al carro che trasportava le reliquie della Santa Patrona di Catania. Aveva riportato un’emorragia epatica che non sono riusciti a tamponare. Lascia la moglie e due figli. Il prefetto di Catania ha aperto un’inchiesta e già si pensa di modificare il programma della festa.

Ciao Nino Manfredi
Il cinema italiano è in lutto

Venerdì 4 Giugno, all’età di 83 anni, ci ha lasciato Nino Manfredi. Dopo Mastroianni, Gassman e Sordi. Il cinema italiano è rimasto orfano. L’attore si è spento all’ospedale Regina Margherita, dov’era ricoverato per un’emorragia cerebrale che lo aveva ridotto in coma da luglio dell’anno scorso.

Dal 1° Gennaio 2005 il servizio di leva non c’è più
Per chi vuole entrare al militare, ci sarà solo il volontariato

Solo i nati entro il 1985 se non hanno fatto un rinvio per motivi di studi saranno chiamate alla leva, poi negli anni successivi nessuno sarà chiamato a svolgere il servizio di leva. Tutto questo perché dal 1° Gennaio 2005 la chiamata al servizio di leva non esisterà più. Per chi vuole diventare poliziotto, carabiniere, vigile del fuoco, guardia di finanza, guardia penitenziale, croce rossa deve svolgere almeno un anno di servizio militare.