13 Dicembre, la festa di Santa Lucia a Belpasso

Per Belpasso, una bellissima cittadina della provincia di Catania, dicembre è il mese piu’ bello dell’anno perché si festeggia la loro santa patrona, S.Lucia, vergine e martire siracusana denominata anche la protettrice dei non vedenti. La festa dura dal 30 novembre al 20 dicembre, ma i giorni piu’ importanti sono il 12, 13, giorno del martirio della martire come da calendario, e il 14. Santa LuciaQuesta festa è famosa nella zona oltre che per la fede, per la devozione, per l’emozione che trasmette la santa e per i tanti fuochi d’artificio, è famosa per i meravigliosi carri allegorici, macchine scenografiche che pian piano si aprono rappresentando con personaggi viventi scene della santa, della Madonna o di Cristo, arricchiti con musica, giochi di luci e fuochi d’artificio. Questi carri vengono preparati dai vari quartieri del paese. Un altro esempio di carri c’è a Pedara per la festa dell’Annunziata il sabato, domenica e lunedì seguente alla seconda domenica di settembre. Dal 30 al 12 si svolge in chiesa madre la “Tredicina di S.Lucia” in preparazione alla festa; in questi giorni viene inserita anche la processione con il simulacro della Madonna Immacolata dell’8 dicembre. Giorno 12, vigilia della festa, avviene la processione con le reliquie della santa dalla chiesa di S.Antonio Abate alla chiesa Madre con al termine la recita della “Cantata” alla santa e spettacolo pirotecnico. Il 13 alle ore 8,00 avviene la spettacolare ed attesa apertura della Cameretta dove viene conservato il simulacro tutto l’anno e poi la Messa Solenne. Alle 11,00 momento clou della festa, avviene la trionfale uscita del simulacro e delle reliquie della santa, ricco spettacolo pirotecnico, “Cantata” ed inizio del giro esterno della santa sopra l’artistico fercolo argenteo, molto simile a quello catanese di S.Agata, tirato dai devoti con il sacco tramite un lungo cordone. Il sacco di S.Lucia è simile a quello di S.Agata, l’unica differenza è nell’avere un piccolo nastrino verde attorno al berrettino nero. In serata apertura dei carri allegorici in piazza Duomo. L’indomani avviene alle 18,00 un’altra processione, quella del giro interno fino a tarda sera. Un’ultima processione si ripete per l’ottava, il 20, e la prima domenica d’agosto per ricordare il scampato pericolo della città dall’eruzione del 6 agosto 1943 ottenuto per intercessione della santa, che prevede una breve processione in piazza Duomo. Nel 1946 stavano sostituendo il fercolo di S.Agata, perché era stato distrutto dai bombardamenti della recente guerra, con questo di S.Lucia per la loro grande somiglianza ma non l’hanno preso perché il simulacro di S.Agata non ci entrava e alla fine l’hanno sostituito con il fercolo di S.Mauro di Acicastello che era piu’ largo. Vi invito a vedere anche, se avete tempo, il vicino luogo di preghiera della Madonna della Roccia dove un ragazzo ha avuto le apparizioni della madonna sopra una roccia. Potrete vedere un grande altare con la roccia dell’apparizione e l’annessa Via Crucis; vengono celebrate S.Messe con Rosario ed è meta di pellegrinaggi. (Vincenzo Zappalà – dal n°138 di Medio del 3/12/2002)