Anaclerio punisce il Catania

A Reggio Calabria, in campo neutro per la squalifica dell’Angelo Massimino, il Catania perde l’imbattibilità interna contro il Bari, che strappa un 1-0 discutibile per alcune sviste arbitrali. Il gol partita è firmato da Luigi Anaclerio al 46′.La mobilitazione della tifoseria c’è stata, ma non eccessiva: erano circa 10000 i presenti all’Oreste Granillo. I rossazzurri non giocavano in campo neutro dal 12 giugno 2004 (a Crotone, vittoria per 2-0 contro l’Avellino), quando il campo catanese venne squalificato in seguito agli scontri fuori dallo stadio durante Catania-Livorno 0-3.

È la seconda volta in due stagioni che il Bari centra la vittoria in casa del Catania. Lo scorso anno aveva segnato Goretti. Precedentemente, questo risultato si era verificato solo nel 1973-1974. Il Catania non perdeva in casa dal 28 maggio scorso, per un totale di 13 partite (9 vittorie e 4 pareggi).

Pasquale Marino ha messo in campo: Pantanelli; Silvestri, Sottill, Bianco, Marchese (72′ Russo), Caserta, Anastasi (56′ Lucenti), Baiocco, De Zerbi, Del Core (56′ Dall’Acqua), Mascara. Armando Pantanelli, il giocatore più presente in questa stagione, ha giocato per la 25a volta in porta. Del Core ha giocato invece la 20a partita in campionato quest’anno. Silvestri ha raggiunto le 40 presenze in campionato nei suoi due anni con il Catania. Andrea Sottil, espulso all’88’, si aggiunge alla lista dei giocatori tornati anzitempo negli spogliatoi, dopo César, Mascara (2 volte), Zavagno, Paschetta, Polito (dalla panchina), Anastasi, Spinesi e Brevi.

Roberto Quartarone