Gli scudetti a Catania

Torino e Verona hanno la supremazia nel calcio, Milano e Como nel basket, Modena e Ravenna nella pallavolo. E Catania? Con un breve excursus cerchiamo di scoprire tutte le squadre catanesi scudettate. Da Corridoio #2.

di Roberto Quartarone

Lo sport è sempre stato l’intrattenimento per eccellenza dei catanesi. La passione che muove noi siciliani è sempre stata travolgente e il modo migliore per esprimerla è, probabilmente, nelle competizioni. Da anni tanti uomini e donne si sono avvicendati sulla scena sportiva e hanno contribuito, nel bene e nel male, a scrivere la storia dello sport catanese. A livello nazionale, solo qualche squadra catanese è però riuscita a lasciare un segno indelebile. Negli sport a squadre, ben poche hanno portato alle pendici dell’Etna il trofeo nazionale più ambito, lo scudetto. Paradossalmente, lo sport più seguito è quello che non ha mai portato a Catania lo scudetto: il calcio maschile. Il Calcio Catania ha partecipato pochissime volte alla serie A, riportando risultati trascurabili. Nel calcio femminile, invece, la Jolly Componibili Catania vinse uno scudetto. Nel 1979, la squadra del presidente Angelo Cutispoti e allenata dall’ex ala del Catania maschile Gianni Prevosti si classificò prima in serie A. Oggi questa squadra non esiste più, o meglio si è trasferita a Gravina di Catania e gioca in A2. La pallacanestro nel suo complesso, altro sport seguito da molti appassionati, non ha mai conquistato lo scudetto. Oggi la Virtus Catania gioca in B2 maschile, la Palmares in A2 femminile. A Catania la pallavolo maschile ha invece prodotto uno scudetto con la Paoletti. Nella stagione 1977- 1978, la compagine etnea ha stravinto la serie A: allenati da Carmelo Pittera, i pallavolisti persero una sola partita su ventidue. Di quella formazione facevano parte Alessandro, Concetti, Nassi, Greco e Scilipoti, tutti poi convocati con la nazionale Italiana che avrebbe vinto l’argento ai mondiali 1978. Oggi il Cus Catania occupa un posto poco onorevole in B2. Nella stagione successiva allo scudetto della Paoletti, le ragazze dell’Alidea si laurearono campionesse d’Italia. Allenata da Liliana Pizzo, la squadra di pallavolo femminile di Catania visse un periodo d’oro proprio alla fine degli anni 70, arrivando anche a conquistare due secondi posti. Tra le migliori giocatrici si ricordano Tiziana e Donatella Pizzo, figlie dell’allenatrice e ancora oggi conosciute dagli estimatori di questo sport. Oggi, invece la Palmares Catania partecipa all’A2. Recentemente, Catania ha sfondato però nella pallanuoto femminile. La squadra dell’Orizzonte, che gioca alla Piscina Comunale della Playa, è la leader incontrastata da ben dodici anni. Fondata nel 1985, dalla stagione 1991-1992 ha sempre vinto il campionato, raggiungendo la stella dei 10 scudetti nel 2001 e vincendo nel frattempo ben 4 Coppe dei Campioni. Senza dubbio, questa è la squadra più vincente e importante nel panorama catanese di tutti i tempi. Può contare su giocatori del calibro di Cristiana Conti, Giusy Malato e Maddalena Musumeci, tutte catanesi e tutte titolari della nazionale. La squadra maschile, il Nuoto Catania, ha preso parte una dozzina di volte alla serie A, senza mai avvicinarsi al primo posto. Niente primi posti conseguiti nel rugby né nel football americano. L’Amatori Catania di rugby è in questo periodo in vetta alla classifica del proprio girone di serie A2 e spera in una possibile promozione. Gli Elephants di football americano, invece, da un po’ di anni ben figurano in Golden League, ma non hanno ancora vinto nulla. Per quanto riguarda la pallamano maschile, il Cus Catania gioca in serie B, niente di più. Ed ecco adesso un altro fiore all’occhiello dello sport catanese: l’hockey femminile su prato, sempre Cus Catania, ha vinto ben 11 scudetti e 1 Coppa Campioni e tutt’ora primeggia in serie A. Il Cus maschile non ha vinto alcun campionato e oggi gioca in B. Questa, in breve, la storia delle principali squadre sportive catanesi: si spera sempre, naturalmente, di vincere di più, sia in campo nazionale che in quello internazionale. Molte speranze sono oggi riposte nella pallacanestro, nel calcio maschile e nel rugby: le relative squadre sono in netta crescita e fanno pensare in positivo per il futuro. Forza Catania!