La prima giornata di Extramoenia 2005

A Giardini Naxos inaugurata la VII edizione di Extramonia
“Roma e l’Identità Europea”, la tematica di approfondimento

Al Palanaxos è stata inaugurata la VII edizione di “Extramoenia, l’antico nel moderno”, rassegna di cultura classica organizzata dagli Assessorati alla Cultura e al Turismo del Comune di Giardini Naxos con il patrocinio della Regione Sicilia, della Provincia Regionale di Messina, della Regione Lazio, Comune di Roma Presidenza del Consiglio. Dopo gli indirizzi di saluto dell’Assessore al Turismo Dott. Stefano Iazzetta, del Presidente della Provincia Regionale di Messina Prof. Salvatore Leonardi nella persona del Consigliere Giuseppe Currenti, il la all’evento con le parole della Prof. ssa Fulvia Toscano, ideatore e direttore artistico della rassegna: «Per noi di Extramoenia il futuro ha un cuore antico. La cultura classica non è solo un patrimonio di valori morali civili e umani ma uno strumento di coesione all’interno del mediterraneo. Abbiamo scelto quest’anno di soffermarci sulla Romanità non solo per bilanciare i nostri campi di studio (in passato la Grecità) ma anche e soprattutto per tributare il nostro omaggio a Roma, capitale di un impero geopolitico (per il ruolo che ha ricoperto nella storia dell’Europa) e spirituale».
Subito dopo, la premiazione del Concorso Agòn. Alle origini un premio letterario, evolutosi negli anni verso altre dimensioni creative per il linguaggio universale della cultura classica, grazie anche al contributo di partner prestigiosi.
I vincitori:

? sezione oreficeria in collaborazione con Sicilia Oro:
1° Salvatore D’Amico, Istituto d’Arte “Ernesto Basile”, Messina.
2° Sparapano Lucrezia, Istituto d’Arte “Corato”, Bari.
3° Lozito Sara, Istituto d’Arte “Corato”, Bari.

? sezione letteraria in collaborazione con le riviste Archeo e Letteratura–Tradizione:
1° premio assoluto Manuele Tuccari , Liceo Classico “Mario Lica”, Messina.

? sezione costumi in collaborazione con il Sannio FilmFestival:
1° Mercorillo Elisa, Istituto d’Arte “Salvatore Fiume”, Comiso (Rg).
2° Di Flaia Monica, Istituto d’Arte “ Boccioni”, Napoli.
3° Romano Laura, Istituto d’Arte “Salvatore Fiume”, Comiso (Rg).

Causa il disagio aereo arrecato dalle odierne manifestazioni di protesta dei dipendenti Alitalia è stato annullato l’intervento della Dott. ssa. Daniela Bollati dell’Unione latina, associazione transnazionale di circa duecentocinquattotto paesi. Questo momento era riservato alla presentazione di due stimolanti progetti:
? “Lazio Latino”, l’equivalente di un parco letterario, un parco antropico avente come radici l’Eneide Virgiliano.
? “ Dialogo Latino”, concorso letterario in lingua latina che si propone di dimostrare la vitalità e la vivacità di una lingua normalmente considerata morta. La Lingua dunque, un imprenscindibile fattore etnico per una maggiore consapevolezza della propria identità e delle matrici comuni con la nostra Alterità.
Inaugurata anche la mostra di abiti ispirati alla civiltà romana, protagonisti sabato alle 20:00 in passerella, realizzati dagli allievi dell’Accademia di Belle Arti di Catania con il coordinamento della Prof. ssa Liliana Nigro. Durante il suo breve intervento introduttivo la docente ha rivendicato la priorità dell’atto creativo di ciascuna sensibilità artistica rispetto a qualsiasi superstrato culturale.
La giornata si è conclusa con la relazione del Prof. Renato Dal Ponte (Università di Genova) di cui si ricordano: “La religione dei Romani”, “I miti italici”, e il recente “La città degli Dei”.
Lo studioso ha illustrato il sentire e il vivere la religiosità da parte dei Romani. Il pater familias tra le mura domestiche godeva della stessa Auctoritas e Potestas del pontifex nella vita cittadina, dunque la totale coincidenza di Chiesa e Stato. L’una al servizio dell’altra e viceversa. Proprio qui vanno ricercate le basi per l’espansione di Roma nell’arco di tutta la sua storia, da piccole comunità rurali con parlate differenti fino all’apice della fase imperiale. Questo è stato possibile perché «Roma è riuscita ad inquadrare gli apporti esterni all’interno delle proprie strutture pre-esistenti». Conseguenza del venir meno di tutto questo l’inizio del suo tramonto fino alla sua morte, «lievito per la formazione dell’Europa». È seguito un vivace dibattito.

Giorgia Arena.