Stracittadina di pallamano: Cus-Pgs 38-13I cusini dominano il derbissimo contro i cugini della Risurrezione

Oggi pomeriggio si è disputato al PalaNitta di Librino di Catania il Derby dell’Elefante della pallamano: gli universitari del Cus Catania hanno battuto le giovani matricole del PGS Risurrezione per 38-13. Davanti a poco meno di cinquanta spettatori, le due squadre hanno recuperato la quarta giornata d’andata del campionato di serie B. Il Cus era ben piazzato in classifica: malgrado i tre punti di penalizzazione e le due gare da recuperare, i cusini si trovavano al quinto posto in classifica, a 2 punti dal Lineri e a 11 dalla capolista Albatro di Siracusa. I ragazzi della PGS, invece, cercavano di riscattarsi dopo molte prestazioni generose ma non altrettanto utili ai fini della classifica: con l’Azzurra 2000 dividevano l’ultima posizione in classifica con appena tre punti.

Sicuramente, il divario tecnico tra le due squadre è alla base del risultato finale, ma c’è da dire che i giovani allenati da Buccheri senior erano privi di molti giocatori (tra infortunati e squalificati) e la panchina cortissima (appena una riserva) non ha permesso ai titolari di prendere fiato.
Comunque sia, la partita si mette bene per i cusini sin dalle prime battute. La velocità delle due ali Amenta e Ardiri, la potenza e la bravura dell’attaccante Battiato permettono ai gialloblù allenati da Condorelli di prendere il largo: in pochi minuti si arriva sull’8-1. Poi la Risurrezione si fa vedere, soprattutto grazie alle sortite di capitan Buccheri jr. e Russo. Gli attacchi alla porta cusina, però, sono imprecisi e non permettono di accorciare le distanze. Probabilmente, ai granata salesiani manca un po’ di fiducia in se stessi e un po’ di cattiveria. Il primo tempo si conclude sul punteggio di 19-7.
Nel secondo tempo, l’agonismo aumenta (molti i contrasti duri, soprattutto dei difensori del Cus) ma la musica non cambia. Gli universitari spingono un po’ di meno, i titolari lasciano spazio alle riserve. Lo spettacolo però non manca: molto pregevoli una rete su pallonetto e i molti contropiedi concretizzati anche grazie alla stanchezza dei giocatori della Risurrezione. L’unico contrasto di rilievo è uno scontro in area granata tra il portiere e un attaccante cusino. Il secondo tempo si conclude con il parziale di 19-6 e con il risultato finale di 38-13.
A fine partita, i gialloblù sono usciti dal campo visibilmente soddisfatti. Il capitano salesiano “Un” Giacomo Buccheri esce invece un po’ nervoso: «Dato il periodo che stiamo passando, il risultato era scontato, ma avrei preferito che si giocasse una partita un po’ meno dura, soprattutto a risultato acquisito.»